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10° EDIZIONE DAL 26 AL 28 MAGGIO 2006 INFOLINE: 0039 051 6951379 PREVENDITA BIGLIETTI: TICKETONE |
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| I PROTAGONISTI DEL 2006 (2° parte) | ||
Definire il mancino Paolo Bonfanti semplicemente un "chitarrista blues genovese" è alquanto riduttivo essendo a tutti gli effetti, sì genovese, ma musicista che spazia oltre il genere e che suona una musica che pur avendo basi blues travalica i rigidi confini delle dodici battute per arrivare ad uno stile che rifugge connotazioni ed etichette. Che la sua formazione sia prettamente blues lo dimostra la militanza quinquennale in uno dei combo pionieri della musica afroamericana in Italia: Big Fat Mama. Con tre album all'attivo (di cui il terzo, uno ottimo doppio live registrato a Castelmaggiore, nelle suburbians bolognesi, è assolutamente un must) i Big Fat Mama hanno contribuito a creare le basi di tutto il movimento Blues italiano a seguire. Concerti in ogni dove e con grandi o meno grandi musicisti hanno contribuito a far conoscere Paolo Bonfanti ovunque e a farlo .... leggi la biografia curata da NEVIO BENCIVENNI, dj Radio Città del Capo Bologna. Stage manager Castel San San Pietro in Blues |
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Che Roger Chapman sia uno dei più grandi cantanti della scena rok pop inglese lo dicono, giustamente, diversi critici. E' innegabile poi notare come la carriera di Chapman attraversi senza pause quasi quarant'anni, e che il cantante di Leicester sia tra i pochi ad avere superato generi ed etichette senza mai dovere cambiare il proprio stile, per una coerenza di cui gli va dato atto. Tra il 1967 e il 1973 Chapman è stato il frontleader e il cantante solista di una cult band come i Family, esempio di come si possa suonare un pop originale e ricercato, in cui le invenzioni vocali di Chapman - con il caratteristico vibrato - si univano alle sonorità di Charlie Whitney, la coppia che ha firmato molti successi della band. Scioltosi il gruppo, Chapman ha proseguito il sodalizio con il chitarrista formando gli Steetwalker, sfornando cinque dischi, per una avventura che si è chiusa nel 1977 ...leggi la biografia completa |
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Ci sono personaggi non molto conosciuti dalla maggior parte del pubblico, ma molto considerati e stimati dagli altri musicisti. Questa "categoria" è chiamata: Musician's musician. E Alvin "Youngblood" Hart ne fa parte a pieno diritto. Sin dall'esordio acustico, nel 1996, con "Big Mama's door" Hart ha stupito la critica ed ha iniziato a costruirsi uno zoccolo duro di fans che lo seguiranno nel corso degli anni (con grande affetto) nelle sue svariate escursioni musicali. I puristi del Blues hanno sempre accusato Youngblood di non seguire i canoni delle "12 battute" e ciò è assolutamente vero ed è proprio quello che il mastodontico chitarrista si propone di fare. Contaminazione, direbbero i critici, allargare il Blues a tutte le forme musicali, sperimentando suoni nuovi con chiunque ne abbia la voglia e le capacità. Questo è il credo musicale ... leggi la biografia curata da NEVIO BENCIVENNI, dj Radio Città del Capo Bologna. Stage manager Castel San San Pietro in Blues |
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Cantautore e studioso del blues, del jazz vocale e della canzone nordamericana, ha insegnato letteratura all'Università di California a Davis e ha viaggiato attraverso gli States per trent'anni, sulle tracce del blues, del country, del gospel, del soul e del jazz. Collaboratore "storico" del mensile Musica Jazz, autore del romanzo di ambiente californiano Cielo di terremoto (Pacini 1996), del volume di racconti Strani blues dell'Ovest (L'Epos 2005) e di svariati libri su storia e poesia del blues (Blues nel mio animo, Mondadori 1981; Enciclopedia del blues e della musica nera, con altri autori Arcana 1994; Blues on My Mind, L'Epos 2002) e sulla tradizione canora nel jazz (Cantare il jazz, Laterza 1986; Ella Fitzgerald, Stampa Alternativa 1994; Le grandi voci della musica americana, Mondadori 1997), Federighi ha collaborato ad alcuni importanti festival italiani, ha curato rubriche radiofoniche per la Rai ... leggi la biografia completa |
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La passione per il blues comincia per Roberto Formignani (chitarra, voce) e Antonio D'Adamo (armonica) nel 1981 quando fondano "The Mannish Blues Band", con la quale ottengono riconoscimenti a livello nazionale (Quelli Della Notte, Pistoia Blues, Milano Blues festival, Aventino Blues, Imola Blues, ecc..) Il progetto The Bluesmen nasce nel '93 con l'apporto fondamentale di una nuova base ritmica composta da Bruno Corticelli (basso ) e Daniele Barbieri (batteria ), che stimola il quartetto a rivisitare in maniera personale i classici del blues in veste acustica; il primo lavoro della band si concretizza nel 1996, producendo con l'etichetta Musicando il CD di blues-swing acustico "Intrepido Blues" ... leggi la biografia completa |
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